Trazzere e mulioresSFOGO AMAROSapendo che la mamma dei cretini è sempre incinta, voglio spiegarvi la situazione viaria della zona più disagiata d’Italia , i cretini che abbondano, dormono sonni tranquilli, crogiolandosi con i loro pari, in discussioni di lana caprina, dandosi quella commistione d’intelligenza innestata a volpe, che pure fa presa in un popolo ormai stanco di reclamare, ormai supino a tutte le angherie che di volta in volta – coloro che stanno seduti sulle sedie di pelle di C—indurito- ci propinano sapendo che ormai tutto si accetta.Molti non sanno che la prima volta che l’uomo appare in Europa appare in montepeloso 850.000Mila anni fa e da 850.000 mila anni fa che questo popolo subisce.E pur vero che PLATONE affermò che ogni popolo si merita il capo che merita, saremo pur sfigati ma per tanti anni umanamente è impossibile.Eppure il primo uomo consapevole dell’importanza delle strade costruì i primi sentieri perché capì l’importanza di queste strade se voleva sopravvivere.I greci soprattutto crearono una fitta rete viaria in lucania che univa tutti i centri della magna Grecia Per non parlare dei Romani, ma già il nostro popolo in quel tempo fu tagliato fuori da quella che era ed è una strada di vitale importanza essa partiva da Brindisi e arrivava a Roma essa è “L’Appia” il suo percorso locale passa da Gravina, corre per Serra del corvo, fontana Vetere, e s’innesta sulla Santa Lucia direzione Venosa.Già all’epoca fummo estromessi nell’avere la possibilità di viaggiare e nessuno fece reclamo.Sì Costruì la Via Erculea e ne fummo tagliati fuori.Si costruì la Popilia con le sue diramazioni e ne fummo tagliati fuori.Nel periodo delle invasioni barbariche c’erano alcune strade che si collegavano ad alcuni centri come Potenza e la valle del Basento e la valle del Bradano. Ma per motivi di sicurezza le strade di collegamento furono distrutte per far sì che le orde barbariche nella loro discesa non trovassero strade che portassero al borgo di Montepeloso.Con l’arrivo dei nobili Normanni si parla di strade che la collegano a Monteserico, Gravina e Tricarico, e credo che dopo i Normanni si parla solo di queste tre strade.Nel 1861, con l’unità d’Italia non voluta o anelata dai meridionali, Enrico Pani Rossi scrive della situazione stradale di Montepeloso, Che per lustri Montepeloso amoreggiò con gravina che le è discosta di pochi chilometri e che non la raggiunse mai; e sì che innumerevoli ragioni l’attirano La stessa cosa può dirsi di Tricarico, con la quale i rapporti Montepeloso quanto furono importanti. Tricarico voleva una strada con Montepeloso perché cercava uno sbocco commerciale dei suoi prodotti con le Puglie, ma da parte nostra fu sempre opposto un netto rifiuto.Solo una strada fu iniziata a costruire sotto il regime Borbonico” la Montepeloso – Tolve” ma non fu mai finita e il tempo ne ha cancellato le sue tracce, si attese il 1867 perché il consiglio provinciale si occupò delle prime strade dove si parlò di completare la Tolve -Montepeloso, si parlò anche di ferrovia, ma di Montepeloso neanche a farne menzione, nessun lacchè si oppose o si lamentò. Con la Visita storica di Zanardelli si decise che la situazione era insostenibile e bisognava agire ma di noi neanche l’ombra. Orbene, anzi male, la situazione attuale ci vede tagliati fuori da ogni tipo di collegamentoNessuna strada è degna di tale nome.Si sono sprecati soldi tempo e pazienza del cittadino che lo vede oggi supino ad accettare Beffe e pernacchie.Volete un esempio? Mortadella e cicciotello durante le campagne elettorali anni fa, presero in affitto dei pullman per girare l’Italia Da noi non sono venuti perché i pullman in inverno hanno difficoltà nel viaggiare sicuri, oppure non hanno trovato le indicazioni giacché ce ne sono pochissime e anche sbagliate.Cicciotello ha fatto la sua campagna in treno e non si e accorto che non abbiamo treni? Non si vergognano coloro che lo votano, e colui che riceve i voti da una parte d’Italia, che non c’e uno straccio di ferrovia?Complimenti per il governo di sinistra che ha (ri)fatto la ferrovia in AlbaniaSe ci fate le ferrovie in Lucania cambiamo nazionalità.Hanno seguito le orme dei socialisti che durante il loro comando dirottarono fondi per la costruzione di una ferrovia a 5000 metri di quota e cioè sulle Lande del Maciupiciu .Per non parlare della carta stampata, alcuni mesi fa faceva la publicità delle ferroviedove si raffigurava un treno che passava da Matera , umiliante, sanno che Matera non è asservita dalle ferrovie dello stato! roba da striscia la notizia, oltre al danno anche la beffa. I potenti del feudo di Potenza hanno di tutto: strade ,autostrade, treni locali e nazionali anzi stanno pensando d’attrezzarsi d’aeroporto. A Matera i signori locali hanno strade a scorrimento veloce con la vicina Puglia. strade ben collegate con il versante ionico e ferrovia locale con Bari, quindi a loro va bene. Noi ad Irsina abbiamo attualmente una strada provinciale , la bretella che dalla Bradanica risale il monte. Una pagina dolorosa vuoi di progettazione che di mantenimento .La rabbia che mi sovviene a vedere questa strada dal costo indefinito frana a ogni piè sospinto. Vorrei che qualcuno mi rispondesse a queste semplici domande:Chi ha tracciato questa strada? Chi ha approvato questa strada? Chi ha realizzata questa strada? Quanto è costata fino a ora tra lire e Euro? Perché ogni anno si rompe in quanto de clivia verso il basso? Sotto questa strada ci sono sorgenti di acqua? I carotaggi furono effettuati per conoscere lo stato del suolo? E perché ogni tanto bisogno ricorrere a manutenzione straordinaria? È conveniente rifare il manto stradale o e meglio rifare la strada ex nuova seguendo l’antico tracciato percorso da secoli e mai venuto meno? Avremo mai noi una strada decente? E le altre strade diroccate a che punto sono i progetti di risanamento stradale? Ma più in generale il comparto materano cioè ; i cittadini d’Irsina Grottole, San Chirico Acerenza, Oppido, Genzano, Palazzo San Gervasio Banzi, Tricarico sono cittadini che pagano le tasse? E se si, perché non devono avere i servizi primari di cui hanno bisogno? Come mai tutti ignorano questo grosso problema?Solo durante le votazioni ci vengono a prendere in giro con le loro fandonie. E trattarci da serbatoio di voti per la loro lista?Un classico grottesco e tragicomico è la storia che la Lucania può svilupparsi con il turismo, mi faccio delle risate amare, è mai possibile che questi ridicoli non capiscono che anche il popolo lucano da anni ha capito che per vivere di turismo, ci vogliono le strutture, tra cui è fondamentale la rete viaria, strade e ferrovie, qui dove sono? Mi diceva un vecchio Ammiraglio “ Caro Peppino rassegnati, perché i ca..i cambiano, ma i culi restano”
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